Carissima Luxuria,
non conoscendo il tuo indirizzo, utilizzo quello di "honduras-puchica". Spero mi perdonerai.
non conoscendo il tuo indirizzo, utilizzo quello di "honduras-puchica". Spero mi perdonerai.
Premetto che questa
lettera non vuole essere nemmeno un pò polemica, ma ti stimo e
perciò voglio essere sincera con te fino in fondo Stimo di te
soprattutto la sensibilità umana. Ed è proprio qui che
nasce da parte mia un problema nei tuoi riguardi. Il problema forse
l'avrai capito, e ti sarà venuto anche a nausea, però
abbi un pò di pazienza con me. Grazie. Da persona
colta, intelligente e con una buona esperienza politica, non potevi non
sapere, o volutamente ignorare, quale "macchina mostruosa" si
nascondesse dietro il format di Magnolia, passato alla Rai. "Macchina
mostruosa" non delle telecamere che vi seguivano costantemente o quasi,
ma di quella colossale organizzazione che, per realizzare il vostro
giocare ai naufraghi (con fame vera, d'accordo), doveva esercitare
continuamente violenza sulla popolazione garifuna, indigena, di
pescatori, proibendole di pescare per tutta la durata del vostro...."
gioco". Le stesse guardiacoste honduregne si sono fatte paladine
perchè il vostro "naufragio" non fosse "disturbato". E se non
ricordo male ci è "scappato" un morto. Ma nessuno ne ha mai
parlato.....Strana la gente! Ma c'è
di più. Cara Luxuria, non potevi non sapere che dal 2007 la
società costruttrice italiana Ansaldi sta facendo man bassa ,
violentando con ruspe e simili la costa caraibica che comprende Bahia
de Tela e i Coyos Cochinos. Un "magaprogetto turistico " di cui, sai
molto bene, beneficeranno soltanto i ricchi, mentre quelle popolazioni
vedranno affossare sempre di più la loro miseria. E' l'eterna
lotta impari tra potenti e miserabili, che non possono neppure
proteggere il loro infimo fazzoletto di terra...... Come definire il
tutto? Esiste una sola parola , ed è : sfruttamento. Non ne
conosco altre, e credo neppure te. Continuo ad
essere sincera e ti dico fino in fondo come la penso, anche se a te non
importerà nulla. Secondo me
c'era la possibilità di avere notevoli spazi mediatici da parte
tua, rifiutando "L' isola" , però, (c'è un però)
pubblicizzando attraverso ogni mezzo possibile di comunicazione il
motivo "etico" che ti induceva a fare "lo gran rifiuto". Se ne sarebbe
parlato molto, forse più di quanto si possa immaginare. E la tua
grande sensibilità per l'infelicità umana di ogni tipo
non sarebbe stata penalizzata in un angolo. Oppure :
partecipare , come hai fatto; vincere, come è successo, ma
orientare la tua donazione non all'Unicef, scelta , scusami,
abbastanza qualunquista, ma orientarla alla popolazione garifuna in un
progetto ideato da te, (qualora non ci fosse) e spiegarlo in due
parole. Cosa che ti sarebbe riuscita facile, avendo un buon parlare
fluido. La gente avrebbe sentito, ascoltato, e anche in quel gran
casino di finale sarebbe rimasto qualcosa. Se ne sarebbe parlato dopo,
perchè tu avresti fatto in modo di parlarne ancora. Un titolo di
giornale avrebbe potuto essere "Luxuria a favore della popolazione
garifuna", oppure "Il cuore honduregno di Luxuria" ecc. ecc. Scherzo un
pò. Ma
al di
là di tutto, sentirti dire : "Offro una parte della mia vincita
al popolo garifuna,che ........", a me avrebbe fatto venire la pelle
d'oca (non esagero) e , ancora di più, sarebbe stato un
sommesso, ma sentitissimo chiedergli scusa per l'inizio di una lunga
"via crucis" che , come sempre , è opera delle nostre mani
sporche di sangue.
Con viva simpatia.
ilvana capurso
Con viva simpatia.
ilvana capurso